Le donne dichiarano :
Oggi più che mai le donne devono impegnarsi per il divieto di esportare materiale bellico !
Noi donne, costatiamo che:
· I mercanti d’armi svizzeri continuano e continueranno a fornire materiale bellico a regioni in cui regnano i conflitti e le guerre. Per cui, tra i principali clienti dell’industria dell’armamento svizzera, troviamo il Pakistan e l’Arabia Saudita.
· Le armi non sono un prodotto come gli altri. Esse sono costruite e utilizzate per uccidere. Le armi causano terribili sofferenze in particolar modo alle donne e ai bambini.
· Oggi la Svizzera è tra i più grandi esportatori di munizioni per pistole e fucili. Queste “piccole armi” sono le armi di distruzione di massa moderne: ogni anno infatti centinaia di migliaia di persone sono vittime di questo tipo di arma.
Per noi è chiaro che:
· Meno armi ci sono, meno sono i conflitti e meno violenza sarà fatta agli uomini, alle donne e ai bambini di tutto il mondo.
· Piuttosto che sull’armamento e la guerra, puntiamo su una politica di pace centrata sulla sicurezza sociale e i diritti umani.
· Vietando l’esportazione di materiale da guerra, la Svizzera dà un segnale coraggioso e difende la sua tradizione umanitaria. La Svizzera ha prodotti decisamente migliori del materiale bellico da offrire.
Noi, le donne, diciamo SÌ al divieto di esportare materiale bellico.
Link al sito per sottoscrivere l’appello