Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Sorveglianza Wavecom: esportazioni in Cina e rifiuti per Erdoğan

Categoria di beni: Beni a duplice uso (legge sul controllo dei beni)

Xi Jinping a Pechino, 07.12.2023.

CC BY 4.0

Nel 2016 Wavecom ottenne autorizzazioni di esportazione di tecnologie di sorveglianza in Turchia per circa mezzo milione di franchi e nel 2019 per 140’000 franchi. Altre domande furono respinte. Nel 2018 il Tribunale amministrativo federale confermò il rifiuto a causa del rischio di impiego repressivo. Per le operazioni respinte, il servizio segreto turco era previsto come destinatario tramite Aselsan. Wavecom ottenne autorizzazioni di esportazione di tecnologie di sorveglianza in Cina nel 2015, 2016, 2018, 2019 e 2021. Nel 2016 le autorità svizzere negarono a Wavecom due esportazioni di tecnologie di sorveglianza in Thailandia. Nel 2021 Wavecom ottenne autorizzazioni di esportazione di tecnologie di sorveglianza in Russia. La quota attribuibile alla Russia non fu indicata separatamente. Wavecom ottenne autorizzazioni di esportazione di tecnologie di sorveglianza in Israele nel 2018 e nel 2020. La sentenza B-7184/2017 riguarda la domanda del 17 novembre 2017 per tecnologie di decodifica, registrazione e analisi di protocolli radio destinate alla Turkish National Intelligence Organization. La SECO la respinse il 4 dicembre 2017. Il 17 aprile 2018 il Tribunale amministrativo federale confermò il rifiuto a causa del rischio di utilizzo come strumento di repressione, anche contro persone residenti in Svizzera. La decisione indica per il software il numero di controllo delle esportazioni 5D001.a.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

I beni a duplice uso non sono soggetti alla legge sul materiale bellico, ma alla legge sul controllo dei beni, molto più debole. Questi casi servono a scopo illustrativo.

Paesi

Aziende

Periodo

Autorizzazioni e rifiuti 2015–2021; decisione giudiziaria 2018

Fonti