Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Intermediazione di armi per il FLN algerino

Categoria di beni: Materiale bellico

Durante la guerra d’Algeria, imprese svizzere mediarono forniture di armi al FLN.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Algeria nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Algeria potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Germania potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Algeria (1’015 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Periodo

Anni Sessanta

Fonti

  • arw-Dokumentation aus dem Sozialarchiv