Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Sospetta testata RUAG in Iraq

Categoria di beni: Materiale bellico

Marines statunitensi scortano prigionieri di guerra iracheni, 21 marzo 2003.

Public Domain – US Marine Corps

Dal 2001 RUAG Munition e la bulgara VMZ lavoravano a testate modernizzate per i sistemi RPG-7 e Malyutka. Presentarono i prodotti nell’ottobre 2002 alla fiera degli armamenti SOFEX in Giordania. Dopo che un carro armato statunitense Abrams fu colpito a Baghdad il 28 agosto 2003, Army Times riferì del sospetto di una testata svizzera. RUAG confermò contatti con investigatori statunitensi, ma negò qualsiasi vendita e trasferimento: le testate sarebbero state prototipi in fase di prova in Svizzera.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per la Bulgaria, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Iraq nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Iraq potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Iraq (3’948 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Sviluppo dal 2001; promozione 2002; sospetto relativo all’Iraq 2003

Fonti

  • Facts, 31.12.2003, S. 22: Entwicklungshilfe für Terrorwaffe (Res Gehriger)