Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Esportazioni di armi in aumento verso l’Arabia Saudita

Categoria di beni: Materiale bellico

Abdullah dell’Arabia Saudita, 25.04.2002.

Public Domain (US-Regierungswerk; PD-USGov-POTUS)

Nel primo semestre 2009 aumentarono le esportazioni svizzere di materiale bellico verso l’Arabia Saudita. Le autorizzazioni furono criticate a causa della situazione dei diritti umani.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Arabia Saudita nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Arabia Saudita potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Arabia Saudita (24’295 milioni TIV).

Paesi

Periodo

Primo semestre 2009

Fonti