Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Fucili SIG in Yemen dall’affare saudita di Abdullah

Categoria di beni: Materiale bellico

SIG SG 552 con mirino, 03.12.2005.

CC BY-SA 2.0 FR

Un video pubblicato il 2 aprile 2017 mostra forze speciali della marina saudita in Yemen con carabine SIG Sauer di tipo SG 552. Lighthouse Reports identificò le armi come di produzione svizzera in base alla loro conformazione. Nel 2006 la SECO aveva autorizzato la vendita di 106 fucili SG 552 alla marina saudita; Swiss Arms confermò la consegna. Un’altra fotografia della fine del 2017 mostrava soldati sauditi con SG 552-2 nella provincia saudita di confine di Jizan. Nel 2018 ARES documentò offerte di questo modello da parte di commercianti vicini agli Houthi a Sana’a. ARES ipotizzò che le armi fossero state catturate alle truppe saudite; l’esatta provenienza degli esemplari offerti rimase incerta. Un’inchiesta pubblicata nel 2022 localizzò le riprese dell’operazione navale saudita nelle isole yemenite Hanish.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Arabia Saudita e il Yemen nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Arabia Saudita e il Yemen potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Arabia Saudita: Stati Uniti (24’295 milioni TIV); Yemen: Stati Uniti (26 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Autorizzazione 2006; immagini 2017; offerte sul mercato nero 2018

Fonti