Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Seychelles: armi della polizia presso l’esercito

Categoria di beni: Materiale bellico

Durante un controllo svizzero sulla destinazione finale alle Seychelles nel 2016, diverse pistole e fucili acquistati per la polizia si trovavano presso l’esercito. Il rapporto di verifica rilevò che non era quindi stato rispettato l’uso esclusivamente di polizia dichiarato. Una pistola non poté essere mostrata perché, secondo le autorità locali, era in servizio. I risultati furono resi pubblici nel 2017.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere le Seychelles nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per le Seychelles potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo.

Paesi

Periodo

Forniture prima del 2016; controllo della destinazione finale 2016

Fonti

  • SonntagsZeitung, 16.07.2017, S. 5: Schweiz kontrolliert Waffenexporte – aber mit Einschränkungen (Christian Brönnimann)