Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Precursori del gas mostarda per Saddam Hussein e l’Iran

Categoria di beni: Beni a duplice uso (tiodiglicole; classificazione attuale dei beni, forniture storiche anteriori alla legge sul controllo dei beni).

Ritratto di Saddam Hussein (data non indicata).

Public Domain (US-Regierungswerk; PD-USGov-CIA)

Durante la guerra Iran-Iraq, l’impresa svizzera FCA Contractor mediò forniture di tiodiglicole, una materia prima per la produzione di gas mostarda, a entrambe le parti in guerra. Le notizie dell’epoca indicano 500 tonnellate per l’Iran e altrettante per l’Iraq. Frans van Anraat gestì affari chimici tramite FCA Contractor in Svizzera. Per i suoi affari con l’Iraq, la Corte d’appello dell’Aia accertò la consegna effettiva di almeno 1’116 tonnellate di tiodiglicole tra la metà del 1985 e il febbraio 1988. I prodotti chimici, provenienti dal Giappone e dagli Stati Uniti, raggiunsero l’Iraq anche attraverso Trieste e Aqaba. Il 9 maggio 2007 van Anraat fu condannato nei Paesi Bassi a 17 anni di carcere per complicità in crimini di guerra. Le forniture contribuirono alla produzione del gas mostarda impiegato negli attacchi chimici iracheni contro persone in Iran e Iraq, compreso l’attacco a Halabja. Fu assolto dall’accusa di complicità in genocidio. Il 30 giugno 2009 l’Hoge Raad confermò la condanna e ridusse la pena a 16 anni e sei mesi a causa della durata del procedimento. Il 6 luglio 2010 la Corte europea dei diritti dell’uomo dichiarò inammissibile il suo ricorso. Nel 2016, nel procedimento Alarcon contro Alcolac, una corte d’appello del Texas esaminò anche documenti di fornitura sequestrati nell’abitazione svizzera di van Anraat. Confermò il rigetto della domanda di risarcimento di un veterano statunitense della guerra del Golfo, poiché il nesso tra le forniture chimiche in questione e le sue lesioni non era sufficientemente dimostrato. Questo procedimento civile era distinto dalla condanna penale di van Anraat nei Paesi Bassi.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

I beni a duplice uso non sono soggetti alla legge sul materiale bellico, ma alla legge sul controllo dei beni, molto più debole. Questi casi servono a scopo illustrativo.

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

1985–1988; rivelazione 1989; procedimenti giudiziari 2007–2016

Fonti