Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Armi svizzere per l’Oman

Categoria di beni: Materiale bellico

Ritratto ufficiale del sultano Qaboos; data della foto sconosciuta.

Open Government Licence – Oman 1.0

Nel 2002 furono effettuate esportazioni svizzere autorizzate di materiale bellico verso l’Oman per complessivi 662’717 franchi. Le forniture di armi furono criticate nel 2003 a causa della situazione dei diritti umani in Oman. Non sono indicati modelli, produttori e utilizzatori finali specifici.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Oman nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Oman potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Regno Unito potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Oman (1’222 milioni TIV).

Paesi

Periodo

Esportazioni 2002; pubblicazione 2003

Fonti