Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Armi svizzere trasferite dal Ghana senza consenso

Categoria di beni: Materiale bellico

SIG 550 al museo militare di Morges, 17.07.2010.

CC BY-SA 2.0 FR

Il 4 agosto 2016 le autorità spagnole sequestrarono ad Algeciras 737 fucili d’assalto svizzeri e 72 lanciagranate in viaggio dal Ghana agli Stati Uniti. Le armi erano state esportate nel 2011 attraverso l’Ungheria ed erano arrivate in Ghana nel 2014. Il trasferimento avvenne senza il consenso della Svizzera. La Svizzera sospese temporaneamente le esportazioni verso il Ghana e nel 2017 inasprì i requisiti per le dichiarazioni di non riesportazione. B&T aveva acquistato i fucili d’assalto da SAN Swiss Arms e li aveva forniti a un commerciante in Ungheria insieme a lanciagranate di propria produzione. Come destinatario finale era stato indicato il Consiglio di sicurezza nazionale del Ghana. Durante un controllo svizzero sulla destinazione finale in Ghana nel 2015 erano ancora presenti tutti i 737 fucili d’assalto e i 72 lanciagranate.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per gli Stati Uniti, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. Il Consiglio federale potrebbe includere il Ghana nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Ghana potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Spagna potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Ghana (38 milioni TIV).

Paesi

Aziende

Periodo

2011–2017

Fonti