Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Scudi svizzeri per unità penitenziarie israeliane

Categoria di beni: Beni militari speciali

Fumo e fuoco in un grattacielo di Gaza dopo un attacco israeliano, 07.10.2023.

CC BY-SA 3.0

Knight Shield di Bursins fornì scudi balistici a un’unità speciale dell’amministrazione penitenziaria israeliana. Due autorizzazioni della SECO del 18 gennaio e del 15 febbraio 2024 riguardano complessivamente nove scudi. Le forniture furono oggetto di dibattito pubblico dopo che B’Tselem aveva documentato maltrattamenti da parte di unità penitenziarie israeliane. Le autorizzazioni 8046255 e 8046618 comprendono rispettivamente tre e sei scudi, per un valore totale di 30’063,70 franchi. Come importatore è indicata B.Safe Security e come destinatario la Special Operations Unit degli Israel Prison Services. Sono inclusi i modelli Chaos Ritter V7++, Hammer K, Orks e Chaos II. Le forniture sono documentate nei servizi di SRF/RTS.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In Svizzera, i beni militari speciali (a differenza della maggior parte degli altri Stati) non sono soggetti alla legge sul materiale bellico, ma alla legge sul controllo dei beni, molto più debole.

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Gennaio–febbraio 2024

Fonti