Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Licenza svizzera per cannoni all’India

Categoria di beni: Materiale bellico

Cannone binato Oerlikon GDF-003 da 35 mm, Taiwan, 13.08.2011.

CC BY-SA 3.0

Il 29 giugno 2005 il Consiglio federale approvò una domanda preliminare relativa al rilascio di una licenza per la costruzione di cannoni antiaerei da 35 mm in India e alla fornitura parziale di componenti da parte di Oerlikon-Contraves. Il contratto di licenza fu autorizzato il 28 luglio 2005. Il volume annunciato del progetto era di circa 300 milioni di franchi. Nel 2006 la Commissione della gestione del Consiglio nazionale ritenne la decisione giuridicamente ammissibile, ma la criticò, tra l’altro, per il conflitto irrisolto del Kashmir e la politica nucleare indiana.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’India nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’India potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Francia potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’India (6’103 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

2005–2006

Fonti