Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Elettronica svizzera nei missili di Kim Jong-un contro l’Ucraina

Categoria di beni: Non chiaro

Kim Jong-un ad Hanoi, 27.02.2019; ritaglio.

Public Domain (US-Regierungswerk; PD-USGov-POTUS)

Conflict Armament Research (CAR) ha trovato in un missile nordcoreano utilizzato dalla Russia contro l’Ucraina componenti elettronici riconducibili ad aziende con sede in Svizzera. Nel febbraio 2024 la SECO ha confermato di stare verificando i percorsi di fornitura. Non risultava quindi chiarito pubblicamente né se i componenti fossero stati fabbricati in Svizzera né attraverso quali intermediari fossero arrivati in Corea del Nord. Il Field Dispatch 13 di CAR precisa il ritrovamento: il 27 gennaio e il 1° febbraio 2024 furono esaminati resti di un missile balistico nordcoreano recuperato il 2 gennaio 2024 a Kharkiv. Sulla base delle marcature, CAR identificò collegamenti con 26 aziende in otto Paesi, tra cui la Svizzera.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere la Corea del Nord e la Russia nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per la Corea del Nord e la Russia potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Russia: Italia (54 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Periodo

2024

Fonti