Licenza per polvere propellente al regime dell’apartheid di Botha
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Sudafrica nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Sudafrica potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. I Paesi Bassi potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Sudafrica (90 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Rifiuto 1963; trasferimento della licenza 1979; assistenza tecnica correlata
Fonti
- Peter Hug, 2005: Mit der Apartheidregierung gegen den Kommunismus. Zusammenfassung der Studie im NFP 42+, insbesondere S. 4, 7–8, 10 und 12
- Der Bund, 28.10.2005, S. 2: Enge Bande zum Apartheidstaat; Schweizer Hilfe im Atombombenprogramm; Geschäft vor Menschenrechte (Stefan Schmid)