Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Piranha e LAV per l’Arabia Saudita

Categoria di beni: Materiale bellico

Mowag Piranha II 8×8, esercito svizzero, 17.06.2016.

CC BY-SA 4.0

Blindati Piranha furono documentati durante l’ingresso delle truppe saudite in Bahrein nel marzo 2011. Nel maggio 2015 immagini televisive mostrarono blindati ruotati sauditi della famiglia Mowag Piranha presso Najran, al confine con lo Yemen. Il SECO dichiarò che i veicoli mostrati erano stati fabbricati fuori dalla Svizzera. Il parco saudita derivava da precedenti forniture svizzere e da una più ampia produzione estera su licenza. Un altro procedimento riguardava autorizzazioni canadesi all’esportazione dell’8 aprile 2016 per veicoli blindati LAV basati sul Piranha, nell’ambito di un affare saudita concordato nel 2014 da General Dynamics Land Systems Canada. Il parlamentare canadese Daniel Turp le impugnò anche per la situazione dei diritti umani e la guerra in Yemen. La Federal Court respinse il ricorso il 24 gennaio 2017; la Federal Court of Appeal confermò la decisione il 6 luglio 2018. I tribunali lasciarono in vigore la decisione ministeriale di autorizzazione.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Arabia Saudita nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Arabia Saudita potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Arabia Saudita (24’295 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Bahrein 2011; Najran 2015; forniture precedenti e produzione su licenza; autorizzazioni canadesi 2016, sentenze 2017–2018

Fonti