Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

Torna all'elenco

Aerei Pilatus contro le insurrezioni zapatiste in Messico

Categoria di beni: Beni militari speciali

Pilatus PC-7 delle Forze aeree svizzere, Grenchen, 26.06.2010.

CC BY 2.0

Nel gennaio 1994 l’esercito messicano impiegò Pilatus PC-7 armati contro l’insurrezione zapatista in Chiapas. Furono segnalati anche attacchi contro civili. Gli aerei erano stati esportati come velivoli da addestramento. Nel giugno 2015 Pilatus PC-7 sorvolarono proteste di insegnanti a Oaxaca. Il SECO confermò il tipo di aereo sulla base delle immagini. Esperti di armamenti ritennero che gli oggetti visibili sotto le ali potessero essere pod per mitragliatrici da 12,7 mm o lanciarazzi. Il 30 gennaio 1995 il Consiglio federale respinse l’esportazione di 48 Pilatus PC-9 verso il Messico. Gli aerei previsti dovevano ricevere punti d’attacco per armamenti sotto le ali. Dopo l’impiego dei PC-7 messicani nel conflitto in Chiapas del 1994, sussistevano dubbi sull’uso esclusivamente addestrativo dei nuovi velivoli. Il Messico insisteva sulla versione armabile. L’affare previsto, valutato in circa 300 milioni di franchi, non si concretizzò. Secondo le proprie dichiarazioni, nel 2007 il SECO autorizzò nuovamente l’esportazione di aerei Pilatus verso il Messico. Per i PC-9 era prevista la condizione dell’uso esclusivo per l’addestramento dei piloti. Nel 2015 il Tages-Anzeiger menzionò quattro PC-9 consegnati nel 2007. La cronaca del registro aeronautico svizzero indica già per settembre 2006 due nuovi PC-9M per il Messico, con numeri di serie 669 e 670 e immatricolazioni HB-HRI e HB-HRJ. Non è quindi possibile ricostruire definitivamente la corrispondenza tra numero e data delle autorizzazioni e delle consegne. Nella risposta del 1994 alla mozione 94.3072, il Consiglio federale dichiarò di aver espresso al Messico la propria disapprovazione per l’impiego armato dei PC-7 in Chiapas. Contrariamente a quanto sostenuto nella mozione, tuttavia, gli acquisti di allora non erano vincolati a condizioni d’impiego; non si poteva quindi contestare una violazione contrattuale. All’epoca la maggior parte dei ricambi dei PC-7 e PC-9, con eccezioni come i motori, non era soggetta ad autorizzazione all’esportazione. Il Consiglio federale ritenne sproporzionato un divieto straordinario di tali forniture di ricambi. Questa dichiarazione riguarda i PC-7 più vecchi e non elimina le condizioni di affari successivi.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In Svizzera, i beni militari speciali (a differenza della maggior parte degli altri Stati) non sono soggetti alla legge sul materiale bellico, ma alla legge sul controllo dei beni, molto più debole.

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Chiapas 1994; rifiuto 1995; PC-9 2006/2007; Oaxaca 2015

Fonti