Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Aereo Pilatus per il signore della guerra Khalifa Haftar

Categoria di beni: Non chiaro: Pilatus PC-6 in configurazione militare da ricognizione; la classificazione svizzera e il procedimento di esportazione originario non sono chiariti.

Pilatus PC-6, 26.06.2010.

CC BY 2.0

Il gruppo di esperti dell’ONU ricostruì il trasferimento alle forze del signore della guerra Khalifa Haftar di un Pilatus PC-6 convertito per la ricognizione, numero di serie 790, nell’ambito di «Project Opus». Secondo il rapporto del 2021, nel giugno 2019 Airborne Technologies in Austria vendette l’aereo a Lancaster6, ovvero L-6 FZE negli Emirati Arabi Uniti. Dopo un’immatricolazione olandese, il 25 giugno 2019 volò in Libia via Cipro. L’ONU ne documentò lì la disponibilità per operazioni di ricognizione. Il rapporto del 2023 classifica espressamente il trasferimento del PC-6 tra le violazioni dell’embargo sulle armi alla Libia e conferma il proseguimento dell’utilizzo da parte delle forze di Haftar.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere la Libia e gli Emirati Arabi Uniti nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per la Libia e gli Emirati Arabi Uniti potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Libia: Italia (27 milioni TIV); Emirati Arabi Uniti: Stati Uniti (9’818 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Trasferimento 2019; indagini ONU 2021 e 2023

Fonti