PC-7 per Saddam Hussein e Ruhollah Khomeini
Categoria di beni: Beni militari speciali
Nel gennaio 1980 Pilatus iniziò a consegnare 52 PC-7 all’Iraq. Le forniture proseguirono dopo l’inizio della guerra Iran-Iraq nel settembre 1980.
L’Iran acquistò 50 Pilatus PC-7. Nel 1983 piloti iraniani furono addestrati in Svizzera; piloti militari svizzeri parteciparono al trasferimento degli aerei. Gli affari con entrambe le parti della guerra Iran-Iraq provocarono proteste diplomatiche.
Il 16 marzo 1988 l’aviazione irachena attaccò Halabja con agenti chimici; morirono diverse migliaia di persone. Vi sono indizi che nell’attacco siano stati impiegati Pilatus PC-7.
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In Svizzera, i beni militari speciali (a differenza della maggior parte degli altri Stati) non sono soggetti alla legge sul materiale bellico, ma alla legge sul controllo dei beni, molto più debole.
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Forniture di PC-7 dal 1980; affare iraniano 1983; dibattito su Halabja 1988
Fonti
- GSoA-Zitig Nr. 138, Juni 2009, S. 5
- La Liberté, 26.10.2009, S. 8: Exportation d’armes — Les couacs de l’histoire suisse (Samuel Jordan; mit Interview Simon Plüss)
- WOZ Die Wochenzeitung, 07.05.2015, S. 1: Waffenhandel — Die lukrative Pilatus-Methode (Jan Jirát)
- Tribune de Genève, 24.05.1997: Le Pilatus est dans le collimateur des tiers-mondistes depuis vingt ans (Hauptartikel: O. G.; weitere Texte: C. T.; Foto: Olivier Heeb / AURA)
- Friedenspolitik Nr. 46, 1988
- Zentrum für Militärgeschichte und Sozialwissenschaften der Bundeswehr: Giftgasangriff auf Halabdscha am 16.03.1988
- Tages-Anzeiger, 30.11.1988 (in der zeitgenössischen Faktensammlung genannt; Original nicht eingesehen)