Canne di cannone per il regno
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere la Giordania nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per la Giordania potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative alla Giordania (677 milioni TIV).
Paesi
Aziende
Periodo
Prototipo 1999; domanda preliminare 2000–2001; ulteriore fornitura 2002
Fonti
- Interpellation „RUAG-Kanonen für Jordanien“ im Nationalrat, 06.10.2000
- Amtliches Bulletin, Nationalrat, 19.09.2001, 00.3583: Ruag-Kanonen für Jordanien, Antwort Bundesrat Samuel Schmid
- Bundesrat, Stellungnahme 2002 zu 02.3179: Die Schweiz und der Nahostkonflikt, Prototyplieferung ohne Serienauftrag
- Facts, 20.02.2003, S. 18: Rüstungsachse Emmen – Tel Aviv; Kanonen für König Abdullah; Schweizer Kriegsgüter am Golf (Mario Poletti; Teilbeitrag Schweizer Kriegsgüter am Golf: Leo Ferraro)