Piranha nigeriani catturati da Boko Haram e ISWAP
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Nigeria nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Nigeria potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Nigeria (152 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Catture nel 2016 e nel dicembre 2018; notizie 2019
Fonti
- WOZ Rüstungsreport: General Dynamics European Land Systems – Mowag GmbH
- The Defense Post, 17.02.2019: Boko Haram attacks in Nigeria and Niger; Bildnachweis zu einem in Baga erbeuteten Piranha
- Blick, 24.01.2019: Terroristen erbeuten in Nigeria Schweizer Panzer (Fabian Eberhard)
- Republik, 21.06.2018: Mit Kanonen auf Werte schiessen (Michael Rüegg)
- handelszeitung.ch, 28.10.2022: Wenn Firmen von der Geschichte eingeholt werden (Bernhard Fischer)