Munizioni per la dittatura in Venezuela
Categoria di beni: Materiale bellico
Public Domain laut Commons – Venezuela
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Venezuela nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Venezuela potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Spagna potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Venezuela (339 milioni TIV).
Paesi
Periodo
Anni Cinquanta / 1952–58
Fonti
- Antonio Sommavilla, „Die Kriegsmaterialexporte aus der Schweiz an das Regime von Perez Jimenez in Venezuela (1952–58)“, in Unheimliche Geschäfte, S. 298