Blindati Mowag impiegati nelle favelas di Rio
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Brasile nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Brasile potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Francia potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Brasile (1’475 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
2015
Fonti
- rnd.de, 17.02.2018: Militär soll in Rio für mehr Sicherheit sorgen
- Lighthouse Reports: From Switzerland with love
- Human Rights Watch: From Rio, a Cautionary Tale on Police Violence, 15.08.2021
- SRF, 05.09.2018: Der ungeschwärzte Waffenexport-Bericht
- SWI swissinfo.ch, 04.03.2022: Investigation exposes the use of Swiss arms in war zones (RTS with Pauline Turuban)