Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

Torna all'elenco

Progetti M113 per Iraq e Pakistan

Categoria di beni: Materiale bellico

M113 svizzero alla Steel Parade di Thun, 27.10.2006.

Public Domain (weltweite Freigabe durch Urheber)

Nel giugno 2005 il Consiglio federale autorizzò la prevista vendita all’Iraq, tramite gli Emirati Arabi Uniti, di 180 veicoli blindati da trasporto truppe M113 dismessi. Dovevano servire come veicoli di polizia. Dopo critiche all’uso previsto, l’affare fu sospeso in agosto; in ottobre gli Emirati si ritirarono. La fornitura non ebbe luogo. Il 29 giugno 2005 il Consiglio federale autorizzò l’intermediazione di un massimo di 736 M113 dismessi dalle scorte dell’esercito svizzero verso il Pakistan. I veicoli dovevano essere utilizzati esclusivamente in missioni dell’ONU; il valore atteso dell’affare era di circa 40 milioni di franchi. Non fu concluso alcun contratto e la fornitura prevista non avvenne. Nel 2006 il Consiglio federale limitò la vendita di materiale bellico dismesso.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Iraq, gli Emirati Arabi Uniti e il Pakistan nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Iraq, gli Emirati Arabi Uniti e il Pakistan potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Iraq: Stati Uniti (3’948 milioni TIV); Emirati Arabi Uniti: Stati Uniti (9’818 milioni TIV); Pakistan: Stati Uniti (2’134 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Periodo

Autorizzazioni e rinuncia 2005; esame 2006

Fonti