Armi leggere per l’Argentina nonostante la violenza della polizia
Categoria di beni: Materiale bellico
Nel 2002 furono effettuate esportazioni svizzere autorizzate di materiale bellico verso l’Argentina per 229’194 franchi. Di questi, 224’857 franchi rientravano nella categoria KM 1 per armi da fuoco portatili e 4’337 franchi nella categoria KM 3 per munizioni. Le forniture furono trattate nel 2003 in articoli sulla violenza della polizia e sulle violazioni dei diritti umani in Argentina.
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per l’Argentina, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali.
Paesi
Periodo
Esportazioni 2002; pubblicazione 2003
Fonti
- SonntagsBlick, 10.08.2003, S. A14: Exklusiv: Die geheime Liste aller Schweizer Waffen-Deals (Hubert Mooser, Sandro Brotz und Beat Kraushaar; Begleitübersicht: Patrick Senn)
- SECO, 12.02.2003: Ausfuhren von Kriegsmaterial nach Kategorie pro Endempfängerstaat 2002, S. 1–2 (amtliche Tabelle, archiviert bei SIPRI)