Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Munizioni per cannoni destinate al Qatar

Categoria di beni: Materiale bellico

Tamim bin Hamad Al Thani; ritratto ritagliato da una foto del 2013.

CC BY 2.0

Nel settembre 2022 il Consiglio federale autorizzò l’esportazione di circa 6’000 colpi da 27 mm verso il Qatar. L’autorizzazione fu criticata a causa della situazione dei diritti umani.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Qatar nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Qatar potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Qatar (7’741 milioni TIV).

Paesi

Periodo

2022

Fonti

  • GSoA, 23.09.2022
  • gsoa.ch – kriegsmaterialexporte
  • tagesanzeiger.ch, 11.03.2023: Die Schweizer Rüstungsexporte: Eine Geschichte mit Skandalen, Vertuschungen und Übertreibungen (Rico Bandle)
  • SonntagsZeitung, 12.03.2023, S. 8: Skandale, Vertuschungen, Übertreibungen (Rico Bandle)