Cannoni e fucili per la dittatura in Argentina
Categoria di beni: Materiale bellico
La dittatura di Perón ricevette materiale bellico da imprese svizzere pubbliche e private: cannoni e armi da fuoco portatili.
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per l’Argentina, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali.
Paesi
Periodo
Fine anni Quaranta
Fonti
- Markus Glatz, „Schweizer Waffen im 'Handelskrieg' mit Argentinien“, in Unheimliche Geschäfte, S. 247