Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Cannoni e fucili per la dittatura in Argentina

Categoria di beni: Materiale bellico

Juan Domingo Perón, 1940.

CC0 1.0

La dittatura di Perón ricevette materiale bellico da imprese svizzere pubbliche e private: cannoni e armi da fuoco portatili.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per l’Argentina, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali.

Paesi

Periodo

Fine anni Quaranta

Fonti

  • Markus Glatz, „Schweizer Waffen im 'Handelskrieg' mit Argentinien“, in Unheimliche Geschäfte, S. 247