Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Fucili per Marcos e successive forniture di cannoni navali

Categoria di beni: Materiale bellico

Ritratto ufficiale di Ferdinand Marcos, 1969.

Public Domain laut Commons – Philippinen / PD-1996

Fucili d’assalto SIG furono esportati nonostante le persistenti violazioni dei diritti umani; nel 1993 si aggiunsero cannoni navali Oerlikon.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere le Filippine nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per le Filippine potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative alle Filippine (645 milioni TIV).

Paesi

Aziende

Periodo

Inizio anni Ottanta / 1993

Fonti

  • Jane's Fighting Ships 1994–95; Aussenhandelsstatistik