Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Bloccati fucili d’assalto per il Messico

Categoria di beni: Materiale bellico

Nel 2017 la SECO rifiutò l’esportazione di 60 fucili d’assalto in Messico. Come motivo indicò l’articolo 5 capoverso 1 lettera b dell’allora ordinanza sul materiale bellico, che riguarda la situazione interna del Paese di destinazione e, in particolare, quella dei diritti umani.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Messico nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Messico potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Messico (831 milioni TIV).

Paesi

Periodo

2017

Fonti