Bloccata fabbrica di munizioni RUAG in Brasile
Categoria di beni: Non chiaro
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Brasile nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Brasile potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Francia potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Brasile (1’475 milioni TIV).
Paesi
Aziende
Periodo
Pianificazione e licenza 2017; rinuncia 2018; licenza ancora detenuta nel 2020
Fonti
- RUAG, Geschäftsbericht 2017: Aktionärsbrief, Zusage einer Produktionslizenz in Brasilien
- Keystone-SDA / swissinfo.ch, 06.09.2018: Ruag verzichtet auf Bau einer Munitionsfabrik in Brasilien
- WOZ Die Wochenzeitung, 21.06.2018, S. 3: Ausser Kontrolle (Jan Jirát)
- WOZ Die Wochenzeitung, 16.07.2020, S. 3: Waffenfabrik Schweiz; Tethys Systems: Umstrittene Rüstungsexporte nach Indien (Jan Jirát und Kaspar Surber; Illustration Marcel Bamert; Mitarbeit Lorenz Naegeli)