Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Progetto di mortai Cobra per il Qatar

Categoria di beni: Materiale bellico

RUAG Cobra, mortaio da 120 mm, 05.02.2015.

CC BY-SA 3.0

RUAG progettava di fornire mortai Cobra al Qatar attraverso l’azienda finlandese Patria e di offrirli come componenti di veicoli blindati. Un’esportazione diretta era esclusa a causa della guerra in Yemen. Nel settembre 2018 RUAG dichiarò di aver interrotto il progetto e ritirato la domanda preliminare presso la SECO.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Qatar nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Qatar potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Qatar (7’741 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Fino al 2018 (progetto interrotto)

Fonti