Difesa antiaerea e razzi per la guerra di Corea
Categoria di beni: Materiale bellico
Durante la guerra di Corea, la Svizzera fornì agli Stati Uniti cannoni antiaerei Oerlikon e munizioni. Nel 1953 le autorità svizzere autorizzarono inoltre l’esportazione di 300’000 razzi da 8 cm verso gli Stati Uniti.
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per gli Stati Uniti, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali.
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
1952–1953
Fonti
- Reto Moosmann, Lizentiatsarbeit, Aussenhandelsstatistik
- swissinfo.ch, David Eugster: Emil Bührle – die Kunst des Krieges, Abschnitt zu 1953
- Infosperber, 11.09.2018: Schweizer Kriegsmaterial-Exporte – ein doppelbödiges Spiel (Hans Ulrich Jost)