Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Difesa antiaerea per la dittatura di Trujillo

Categoria di beni: Materiale bellico

Rafael Trujillo, 6 giugno 1954; ritaglio dell’immagine.

CC0 1.0

La dittatura di Trujillo ricevette materiale bellico svizzero: quattro cannoni antiaerei e munizioni della Hispano-Suiza.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere la Repubblica Dominicana nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per la Repubblica Dominicana potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative alla Repubblica Dominicana (21 milioni TIV).

Paesi

Aziende

Periodo

Anni Cinquanta

Fonti

  • Jan Suter, „Schweizer Waffenausfuhren in die Karibik“, in Unheimliche Geschäfte, S. 315