Ricambi per sistemi antiaerei al Bahrein
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Bahrein nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Bahrein potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Bahrein (1’768 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Periodo
Esportazioni 2011; risposte parlamentari 2012
Fonti
- GSoA: Schweizer Kriegsmaterial für die repressive Diktatur in Bahrain, 27.10.2011
- Schweizer Parlament, Interpellation 11.4069: Kriegsmaterialexporte nach Bahrain, Saudi-Arabien und Arabische Emirate; Antwort des Bundesrates, Ziffer 1 (französischer Volltext geprüft)
- Schweizer Parlament, Motion 12.3360: Verbot des Waffenexports nach Bahrain; Antwort des Bundesrates 2012 (französischer Volltext geprüft)