Cannoni antiaerei nonostante un conflitto armato
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere la Thailandia nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per la Thailandia potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative alla Thailandia (476 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
2016–2017
Fonti
- WOZ Rüstungsreport: Rheinmetall Air Defence AG
- SWI swissinfo, 26.09.2018: Werte und Waffen – die Schweiz liefert beides
- WOZ Die Wochenzeitung, 16.07.2020, S. 3: Waffenfabrik Schweiz; Tethys Systems: Umstrittene Rüstungsexporte nach Indien (Jan Jirát und Kaspar Surber; Illustration Marcel Bamert; Mitarbeit Lorenz Naegeli)
- Der Bund, 02.07.2018, S. 4: Feuer frei (David Hesse)
- Rheinmetall AG, 11.01.2016: Rheinmetall to supply Royal Thai Army with four air defence systems (unveränderte Unternehmensmitteilung bei MarketScreener/Publicnow)