Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Tecnologia di direzione del tiro per l’India

Categoria di beni: Materiale bellico

Cannone binato Oerlikon GDF-003 da 35 mm, Taiwan, 13.08.2011.

CC BY-SA 3.0

Nel 2012 furono esportati dalla Svizzera in India sistemi di direzione del tiro per la difesa aerea per circa 22 milioni di franchi. La fornitura comprendeva unità di controllo senza le relative armi. Le esportazioni furono discusse nel 2016 nel contesto della crescita del mercato indiano degli armamenti e dei controlli svizzeri sulle esportazioni.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’India nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’India potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Francia potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’India (6’103 milioni TIV).

Paesi

Periodo

Esportazioni 2012; resoconto 2016

Fonti