Licenza Ems per inneschi al regime dell’apartheid
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Sudafrica nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Sudafrica potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. I Paesi Bassi potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative al Sudafrica (90 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Conclusione della licenza nella primavera 1984; collaborazione almeno fino al 1991
Fonti
- Facts, 25.01.1996, S. 16 ff.: Blochers Geschäfte mit den Kriegsherren der Welt (Res Gehriger), einschliesslich der Stellungnahme des Ems-Konzerns
- Interdepartementale Arbeitsgruppe Schweiz–Südafrika, Juli 1999: Die Beziehungen zwischen der Schweiz und Südafrika, S. 14, 22–23 und Anhang 5, Ziff. 3.8/4, S. 67
- Martin Stoll, Facts Nr. 28/2002: Von oben gebilligt, S. 21–25, insbesondere S. 24–25; Mitarbeit Stefan Barmettler
- Tages-Anzeiger, 13.11.2002, S. 2: Ed Fagan verklagt drei weitere Schweizer Firmen (Martina Egli)
- Facts, 25.01.1996, S. 16–24: Ems-Patvag — Blochers Geschäfte mit den Kriegsherren der Welt (Res Gehriger)