Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Tecnologia Ems per testate a Birmania, Iran e Iraq

Categoria di beni: Materiale bellico Materiale bellico (sistemi di innesco e componenti di testate); beni militari speciali (attrezzatura di produzione speciale) Materiale bellico (tecnologia delle testate); beni militari speciali (impianto di produzione speciale)

Ruhollah Khomeini, 1964; cartolina storica.

Public Domain laut Commons (PD-1996)

Ems-Patvag collaborò con la tedesca Fritz Werner Industrie-Ausrüstungen alle testate HL-500 per armi anticarro RPG-7. Nel giugno 1985 inviò per un mese a Rangoon il proprio responsabile della consulenza tecnica, che lavorò con tecnici di Fritz Werner in una fabbrica di munizioni. Fornì alla Birmania sistemi d’innesco per le testate; il Dipartimento militare federale aveva autorizzato la consegna. Nel 1987 il Consiglio federale vietò ulteriori esportazioni di materiale bellico in Birmania. L’operazione non proseguì quindi nelle dimensioni inizialmente previste. Nel 1987 il gruppo statale egiziano SAKR ordinò una linea di produzione per le testate HL-500 sviluppate da Ems-Patvag e Fritz Werner. Ems-Patvag fornì sistemi d’innesco e componenti delle testate e organizzò per Fritz Werner l’esportazione di macchinari di produzione. Per un pacchetto di know-how per l’assemblaggio in Egitto chiese 750 000 franchi. Si trattava di una richiesta di pagamento per il trasferimento tecnologico. Il direttore Konrad Deutsch intratteneva al riguardo contatti con l’organizzazione di acquisto Arab Organisation for Industrialisation a Parigi. Nel 1996 Ems-Patvag dichiarò in generale di possedere le autorizzazioni necessarie per tutte le esportazioni militari; la singola autorizzazione per l’Egitto non è disponibile. Nel 1988 Ems-Patvag esportò sistemi d’innesco per testate HL-500 a Krusik a Valjevo, allora in Jugoslavia. Una pianificazione interna del 1988 prevedeva per la Jugoslavia operazioni per sei milioni di franchi negli anni 1989–1991. Nel 1996 Ems-Patvag dichiarò di possedere tutte le necessarie autorizzazioni di esportazione. Non è provato l’impiego proprio di questi componenti nelle successive guerre jugoslave. Dipendenti di Ems-Patvag presentarono a rappresentanti militari pakistani a Rawalpindi la testata HL-500 per armi anticarro RPG-7 sviluppata insieme a Fritz Werner. La presentazione va distinta dalla separata richiesta di spolette per mine del marzo 1990. Fritz Werner offrì all’Iran un impianto per produrre testate da 82 mm sviluppate insieme a Ems-Patvag. Nel 1996 Facts descrisse un simile impianto a Partachin e richiamò un articolo dello Spiegel del 1987. Il legame svizzero consiste nella partecipazione allo sviluppo delle testate.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

Per il sito storico di Valjevo, lo scenario seguente fa riferimento all’odierna Serbia. In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere il Myanmar, l’Egitto, l’Iran, la Serbia e il Pakistan nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per il Myanmar, l’Egitto, l’Iran, la Serbia e il Pakistan potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Myanmar: Francia (20 milioni TIV); Egitto: Francia (4’607 milioni TIV); Serbia: Francia (114 milioni TIV); Pakistan: Stati Uniti (2’134 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Progetti nazionali HL-500 1985–1991; dimostrazione in Pakistan non datata; ricostruzione 1996

Fonti

  • Facts, 25.01.1996, S. 16 ff.: Blochers Geschäfte mit den Kriegsherren der Welt (Res Gehriger), einschliesslich der Stellungnahme des Ems-Konzerns
  • Facts, 25.01.1996, S. 16–24: Ems-Patvag — Blochers Geschäfte mit den Kriegsherren der Welt (Res Gehriger)