Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Progetto missilistico Consen per Saddam Hussein e Mubarak

Categoria di beni: Non chiaro

Ritratto di Saddam Hussein (data non indicata).

Public Domain (US-Regierungswerk; PD-USGov-CIA)

Consen, con sede in Svizzera, coordinava l’assistenza tecnica di aziende europee al progetto missilistico Condor II, denominato BADR-2000 in Iraq. Il programma coinvolgeva Argentina, Egitto e Iraq e comprendeva lo sviluppo e la creazione di capacità produttive. La collaborazione terminò nel 1988; in Iraq non furono prodotti né importati missili Condor II finiti. All’inizio degli anni Novanta il ruolo di Consen e di altre società di Zugo divenne oggetto di critiche pubbliche in Svizzera riguardo al controllo delle operazioni di intermediazione.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per l’Argentina, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Iraq e l’Egitto nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Iraq e l’Egitto potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Iraq: Stati Uniti (3’948 milioni TIV); Egitto: Francia (4’607 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Anni Ottanta; dibattito svizzero 1991–1994

Fonti