Progetto missilistico Consen per Saddam Hussein e Mubarak
Categoria di beni: Non chiaro
Public Domain (US-Regierungswerk; PD-USGov-CIA)
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per l’Argentina, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Iraq e l’Egitto nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Iraq e l’Egitto potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Potrebbero fungere da Paesi terzi, ad esempio, i seguenti Stati, che secondo il SIPRI hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative: Iraq: Stati Uniti (3’948 milioni TIV); Egitto: Francia (4’607 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Anni Ottanta; dibattito svizzero 1991–1994
Fonti
- Wisconsin Project on Nuclear Arms Control: Iraq’s Missile Program Profile, Abschnitt Condor II/BADR-2000
- Zuger Nachrichten, 10.10.1994, S. 24: «Obskures Treiben» der Zuger Waffenschieber (sda)