Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Cannoni Bührle per l’Iran di Khomeini

Categoria di beni: Materiale bellico

Ruhollah Khomeini, 1964; cartolina storica.

Public Domain laut Commons (PD-1996)

Durante la guerra Iran-Iraq, Oerlikon-Bührle fornisce all’Iran cannoni antiaerei e sistemi di guida tramite una filiale in Italia. Nel 1997 «Das Magazin», richiamandosi a precedenti articoli di stampa, riferì che Casalee avrebbe mediato la vendita di cannoni Bührle all’Iran con il sostegno di Interba. Non è chiaro se si trattasse dello stesso affare.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Iran nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Iran potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo.

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

1986

Fonti

  • BaZ, 24.12.1986
  • Das Magazin, 03.05.1997, S. 14: Christoph Keller, «Doppeltes Gesicht» (eingereichter Archivtext)