Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Cannoni Bührle per Mubarak

Categoria di beni: Materiale bellico

Hosni Mubarak alla Casa Bianca, 05.03.2002; ritaglio.

Public Domain (US-Regierungswerk; PD-USGov-POTUS)

Nonostante le violazioni dei diritti umani sotto il governo autoritario di Mubarak, negli anni 1980 Oerlikon-Bührle fornisce cannoni e munizioni per oltre 700 milioni di franchi.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Egitto nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Egitto potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Francia potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Egitto (4’607 milioni TIV).

Paesi

Aziende

Periodo

Anni Ottanta

Fonti

  • NZZ, 03.02.1985