Lanciatori e munizioni B&T presso la polizia congolese
Categoria di beni: Non chiaro: munizioni per polizia da 40 mm e lanciatori multiuso; la classificazione concreta, secondo la legge sul materiale bellico e la legge sul controllo dei beni, delle singole versioni non è documentata.
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere la Repubblica Democratica del Congo nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per la Repubblica Democratica del Congo potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Per la Repubblica Democratica del Congo, il file riporta soltanto valori massimi ridotti (Repubblica Democratica del Congo: Stati Uniti, 1 milione TIV); non è quindi documentato un esempio di Paese terzo con forniture di entità significativa.
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Fornitura annunciata 2011; documentazione ONU 2018–2019