Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

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Lanciatori B&T di proiettili di gomma contro i gilet gialli

Categoria di beni: Non chiaro

Operazione di polizia nel contesto delle proteste dei gilet gialli, 02.03.2019.

CC BY-SA 2.0

Nelle operazioni contro i gilet gialli, la polizia francese utilizzò lanciatori di proiettili di gomma di Brügger & Thomet. Le gravi lesioni causate da questi proiettili provocarono proteste, anche alla frontiera svizzera nel febbraio 2019. Il 1° febbraio 2019 il Conseil d’État francese respinse, con procedura d’urgenza, un divieto generale dell’uso dell’LBD 40 nelle successive manifestazioni dei gilet gialli. Rilevò che questi proiettili avevano causato lesioni talvolta molto gravi e che non tutte le persone colpite si trovavano in situazioni che ne giustificassero l’impiego.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Per la Francia, in quanto Stato attualmente incluso nell’allegato 2, l’art. 22a cpv. 2bis abolirebbe il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato e renderebbe l’autorizzazione la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali.

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

2018–2019

Fonti