Esportazioni svizzere di materiale bellico e di armamenti

Torna all'elenco

Veicoli dell’esercito per l’Angola

Categoria di beni: Gli M113 sarebbero materiale bellico; la classificazione degli autocarri e dei fuoristrada resta aperta

M113 svizzero alla Steel Parade di Thun, 27.10.2006.

Public Domain (weltweite Freigabe durch Urheber)

Nel 1999 e nel 2000 veicoli dismessi dell’esercito svizzero giunsero in Angola. L’operazione del commerciante lucernese Urs Studer comprendeva oltre 2’000 autocarri e fuoristrada. La gestione avveniva tramite la slovacca Hermes; la Casa Militar angolana aveva ordinato il materiale. Nell’aprile 2000 il generale Manuel Hélder Vieira Dias confermò una fornitura. Nel maggio 2004 divennero inoltre pubbliche accuse secondo cui veicoli blindati da trasporto truppe M113 smontati sarebbero giunti a Luanda attraverso Anversa. RUAG dichiarò di non sapere nulla di tali vendite di blindati; il DDPS riferì di non essere a conoscenza di violazioni delle norme sulle esportazioni. Un fax del febbraio 2001 descritto nell’articolo riguardava l’offerta di altri due M113. Il direttore di Hermes confermò inizialmente acquisti di veicoli, ma negò in seguito che fosse stato concluso un contratto con Studer.

Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico

In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Angola nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Angola potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. La Francia potrebbe fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, ha fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Angola (78 milioni TIV).

Paesi

Conflitti

Aziende

Periodo

Forniture di veicoli 1999–2000; offerta M113 2001; resoconto 2004

Fonti

  • Facts, 13.05.2004, S. 18: Nachschub aus der Schweiz; Neutral ist nicht genug (Andreas Schmid)