Antenne per la guerra elettronica di Elbit
Categoria di beni: Non chiaro
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere Israele nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per Israele potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative a Israele (5’009 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
2021–2025
Fonti
- Heidi.news/WAV, 07.–08.10.2025: Équipements high-tech pour un fabricant de drones israéliens
- DIMSE: Switzerland, Abschnitte Joint Ventures und Cyber; abgerufen am 24.09.2026
- Elbit Systems, 21.07.2021 (Mitteilung vom 19.07.2021): SWISSto12 and Elbit Systems to cooperate on the development and production of advanced antennas