Affare delle munizioni AEY con legami svizzeri
Categoria di beni: Materiale bellico
Effetto della revisione proposta della legge sul materiale bellico
In virtù del nuovo articolo 22b, il Consiglio federale potrebbe derogare a tutti i criteri di autorizzazione dell’articolo 22a in «circostanze eccezionali» formulate in modo vago. Il pubblico non dovrebbe necessariamente esserne informato. Il Consiglio federale potrebbe includere l’Afghanistan nell’allegato 2 modificando l’ordinanza sul materiale bellico. Il criterio di esclusione dovuto alla partecipazione a un conflitto armato sarebbe così abolito e l’autorizzazione diventerebbe la regola. Il Consiglio federale potrebbe rifiutare un’autorizzazione soltanto in casi eccezionali. L’art. 18 cpv. 1 abolirebbe le dichiarazioni di non riesportazione nella grandissima maggioranza dei casi. Le armi per l’Afghanistan potrebbero così essere facilmente fornite tramite una filiale o un intermediario in un Paese terzo. Gli Stati Uniti potrebbero fungere da Paese terzo: secondo il SIPRI, hanno fornito negli ultimi anni materiale bellico in quantità significative all’Afghanistan (2’713 milioni TIV).
Paesi
Conflitti
Aziende
Periodo
Commessa AEY e forniture 2007; scoperta 2008; successivi procedimenti penali
Fonti
- US House of Representatives, 24.06.2008: Examination of AEY Contracts with the U.S. Government, Anhörung, veröffentlicht 2009
- NZZ am Sonntag, 04.10.2020, S. 18: Krieg ist sein Geschäft (Boas Ruh)
- magazin.nzz.ch, 03.10.2020: Wie ein Berner Bauer zu einem der grössten Waffenhändler der Welt wurde (Boas Ruh)
- Eidgenössische Finanzkontrolle, März 2009: Bundesaufträge an den Technologiekonzern RUAG – Prüfung der Abwicklung von Bundesaufträgen, Bericht 8406, S. 19 (PDF-S. 33)
- Blick, 11.12.2008, S. a13: Neue Ruag-Firma in dubiosen Waffendeal verwickelt (Daniel Meier)
- US Court of Appeals, Eleventh Circuit: Berisha v. Lawson, Nr. 19-10315, 02.09.2020 (Zivilurteil im Verleumdungsverfahren; amtliches PDF)